
Avere rispettato e
verificato le prescrizioni della Legge 46/90 e della nuova Legge
37/08 nonchè delle norme UNI ad esse relative è un
punto di partenza, al quale bisogna necessariamente aggiungere un comportamento
responsabile.
Una buona
abitudine da mettere in pratica è quella di:
CHIUDERE

Questa operazione va
eseguita possibilmente ogni sera, prima di andare a letto, e certamente in caso
di assenze, anche se di breve durata.
UNA BUONA ABITUDINE DA
PRENDERE NELL'ACCENDERE UN BRUCIATORE DEL PIANO DI COTTURA E' DI PROCEDERE CON
IL SEGUENTE ORDINE:
Se, infatti, si eseguono
le operazioni in ordine inverso, è possibile che, dopo aver aperto il
rubinetto, intervenga qualche elemento di distrazione (squilla il telefono o
suonano alla porta), cosicchè la successiva
accensione del fiammifero può produrre gravi conseguenze.
E' inoltre buona
abitudine:
NON RIEMPIRE TROPPO LE
PENTOLE, NE' LASCIARE CIBI SUL FUOCO QUANDO CI SI DEVE ALLONTANARE DAL LOCALE
Infatti il trabocco
di liquidi in ebollizione può causare lo spegnimento della fiamma e quindi diventare
origine di gravi inconvenienti.
QUESTI INCOVENIENTI
POSSONO ESSERE EVITATI NEI PIANI DI COTTURA PROVVISTI DI DISPOSITIVO DI
SICUREZZA PER LO SPEGNIMENTO ACCIDENTALE DELLA FIAMMA.
E' infine buona abitudine
CONTROLLARE E PULIRE LE
CALDAIE OGNI ANNO, PRIMA DELL'INIZIO DEL PERIODO DI RISCALDAMENTO.
Questa "buona abitudine" è inoltre soggetta a precise
disposizioni sancite dalla Legge 10/91 e dal
DPR 412 del 26.08.1993 ad essa relativo.

In tal modo si eviteranno
non solo possibili incidenti ma anche il rischio di rimanere "al
freddo" proprio nel periodo dell'anno meno adatto.
Se una corretta conduzione
(come prevista dal libretto di istruzioni) consente di
mantenere efficiente l'apparecchio, di ottenere significativi risparmi sui
consumi e contribuisce a tenere pulito l'ambiente, ricordatevi che per la manutenzione periodica bisogna ricorrere
all'opera di un tecnico qualificato.
Spesso si sente parlare
di "dispositivi rivelatori di gas combustibile" per i quali è
importante sapere che - secondo il Ministero dell'industria - svolgono
unicamente una funzione sussidiaria all'osservanza di tutte le prescrizioni
tecniche delle norme UNI per la salvaguardia della sicurezza.